08 Oct 2026

ACFS BGS Tool: come è nato in quattro giorni il nostro strumento per il BGS

Quasi 400 sistemi da seguire e una domanda che torna ogni giorno dopo il tick: dove lavoriamo oggi? Ecco la storia dell'ACFS BGS Tool, lo strumento per il BGS di Elite Dangerous nato in quattro giorni grazie al lavoro dei Canonn e a un assistente AI, e già diventato il punto di riferimento dello Squadrone.

ACFS BGS Tool: come è nato in quattro giorni il nostro strumento per il BGS

8 Ottobre 3312
Cronaca Galattica dell'Alto Comando Flotta Stellare

Wong Sher, Capitale della Flotta Stellare

La tabella dell'ACFS BGS Tool con i sistemi di Flotta Stellare ordinati per priorità

Chi fa BGS lo sa: ogni giorno, appena passa il tick, c’è sempre la stessa domanda. Dove lavoriamo oggi?

Per uno squadrone piccolo la risposta si trova in fretta. Per noi no. Flotta Stellare è presente in quasi 400 sistemi e ne controlla più di 250: dieci anni di espansioni, alleanze e, da qualche mese, colonizzazione. Rispondere a quella domanda voleva dire aprire Inara, poi Spansh, poi il nostro foglio di monitoraggio con i suoi semafori, confrontare le percentuali sistema per sistema e infine scrivere a mano gli ordini del giorno su Discord. Un lavoro lungo, e soprattutto un lavoro che si rifaceva da capo ogni giorno.

Da questa settimana abbiamo un’alternativa: l’ACFS BGS Tool. In quattro giorni è passato da idea a strumento che lo Squadrone usa ogni mattina. Questa è la sua storia.

Tutto parte dai Canonn

Il merito iniziale non è nostro. Il Canonn Research Group, che molti di voi conoscono per la ricerca scientifica e che è anche nostro vicino nei settori di Lyncis, aveva pubblicato il proprio strumento per seguire il BGS delle colonie, Canonn Colony Operations. Era un buon lavoro, ed era pubblicato con una licenza libera: chiunque poteva prenderlo e adattarlo.

È quello che abbiamo fatto. Sabato 4 ottobre abbiamo preso il loro codice e abbiamo cominciato a trasformarlo: via le loro fazioni e i loro sistemi, dentro Flotta Stellare, Wong Sher come capitale, l’italiano, il logo Vanguards. A loro va il nostro grazie, e i crediti restano scritti nel progetto.

Un’idea, un Ammiraglio e un assistente AI

C’è una cosa che vale la pena raccontare, perché fa parte della storia. Non sono un programmatore di professione, e scrivere da solo uno strumento del genere avrebbe richiesto mesi di serate. Il tool l’ho costruito insieme a Claude Code, un assistente di intelligenza artificiale che scrive codice.

Il lavoro funzionava più o meno così: io spiegavo cosa serviva allo Squadrone e come funziona il BGS, l’assistente scriveva il codice e lo provava, io lo guardavo girare e decidevo se andava bene. Spesso non andava bene al primo colpo, e si ricominciava. Le decisioni sono sempre rimaste nostre: la scala di priorità da P1 (massima) a P5, le soglie dei semafori prese dal nostro documento di monitoraggio, la regola che un conflitto è sempre prioritario, la scelta di mostrare apertamente quanto è vecchio ogni dato invece di fingere che sia sempre aggiornato.

Il risultato è stato un ritmo che non avrei mai immaginato:

  • sabato 4 ottobre: i dati di Flotta Stellare caricati da Spansh, l’interfaccia in italiano, il calcolo della priorità, il registro degli Architetti. In serata il tool era già online;
  • domenica 5 ottobre: aggiornamento automatico ogni mezz’ora, il contatore dei sistemi aggiornati dopo il tick, la Legenda, la distanza da qualsiasi sistema e gli Ordini Ufficiali, lo strumento interno con cui gli ufficiali compongono il report del giorno per Discord;
  • lunedì 6 ottobre: la versione per il telefono, i Material Trader e i Technology Broker con il loro tipo, il preavviso di Retreat e l’avviso quando un’altra fazione si avvicina a 5 punti dalla nostra;
  • martedì 7 ottobre: la versione 1.0, anche in tedesco e in inglese, e subito dopo la 1.1 con una priorità più ragionata.

Cosa vede chi lo apre

L’idea è semplice: una tabella con tutti i nostri sistemi, ordinata per priorità. In cima ci sono quelli dove serve lavorare oggi, in fondo quelli tranquilli. Per ogni sistema il tool mostra:

  • chi lo controlla e l’influenza di tutte le fazioni presenti, con la barra di Flotta Stellare in arancione;
  • la nostra influenza e il margine, cioè il vantaggio sulla seconda fazione dove controlliamo, o il distacco da chi controlla dove non lo facciamo, con gli stessi semafori verde, giallo e rosso che usiamo da anni;
  • guerre, elezioni e ritirate, in corso o in arrivo: cliccando l’icona si vedono le fazioni coinvolte;
  • l’architetto e la fazione preferita dei sistemi colonizzati;
  • quanto è vecchio il dato.

Ogni priorità ha una spiegazione: passando sopra il badge il tool dice perché quel sistema è in P1 o in P4. È la parte a cui tengo di più, perché uno strumento che dà ordini senza spiegarli non insegna niente a nessuno.

 Un esempio di come è cresciuto: nei primi giorni il tool dava SPOCS 253 in P5, "tutto tranquillo", proprio accanto a due semafori rossi: 35,7% di influenza e appena 15,6 punti di vantaggio. Una contraddizione che saltava all'occhio. Dalla versione 1.1 i semafori contano anche nella priorità, e quel giorno 32 sistemi sono saliti di fascia. Nessuno è sceso.

Onesto sui propri limiti

Il tool non vede il gioco. Legge Spansh, che a sua volta si aggiorna con i dati inviati dai piloti che volano con programmi come EDMC o EDDiscovery. Se nessuno passa in un sistema, il dato invecchia. Per questo ogni riga dice quanto è vecchia, e sotto il titolo un contatore indica quanti sistemi sono stati aggiornati dopo l’ultimo tick.

Lo stesso vale per il punteggio dei conflitti, i giorni vinti in una guerra o in un’elezione. Spansh non lo riporta. Il tool lo chiede a EliteBGS, che però in questi giorni è quasi sempre fuori servizio: quando non risponde, il riquadro del conflitto rimanda a Inara. Meglio un rimando onesto che un numero inventato.

 Come potete aiutare: se volate con EDMC o EDDiscovery attivi, ogni salto in un nostro sistema aggiorna anche il tool. Dopo il tick, passare nei sistemi in P1 e P2 ancora "vecchi" è uno dei modi più semplici per dare una mano allo Squadrone.

Anche per gli amici, in tre lingue

Il tool è pubblico: chiunque può aprirlo e vedere come stiamo. Pochi giorni dopo l’uscita il link è arrivato a un comandante tedesco, e così la parte di consultazione ora parla italiano, tedesco e inglese. Alla prima visita segue la lingua del browser, poi basta una bandierina in alto per cambiarla. Gli strumenti interni dello Squadrone, come gli Ordini e la registrazione degli Architetti, restano in italiano e protetti da password.

Cosa arriva adesso

In pochi giorni il tool è diventato il primo posto in cui guardiamo dopo il tick, e gli ordini del giorno ormai nascono lì. Ma il lavoro non è finito. Fra le prossime idee:

  • un report automatico su Discord dopo ogni tick, con i sistemi da seguire, le nuove guerre ed elezioni e i controlli persi o conquistati;
  • una “pattuglia”: l’elenco dei sistemi importanti ancora fermi a prima del tick, da girare a chi è in volo;
  • la mappa 3D del sito che legge direttamente i dati del tool, così resta sempre aggiornata da sola.

Nel frattempo il tool vi aspetta qui: flottastellare.it/acfs-bgs-tool. Apritelo, giocateci, e se qualcosa non vi torna ditecelo su Discord: molte delle novità di questi giorni sono nate proprio così.

Per anni il BGS della Flotta si è fatto con fogli di calcolo, schede aperte e tanta memoria. Oggi abbiamo una tabella che si aggiorna da sola. La domanda però è sempre la stessa: dove lavoriamo oggi? o7

Tags: [ bgs  flotta-stellare  squadrone  tecnica  ]

Chi è il CMDR-Autore

Cristian Castellari
Aloha! Sono WiitifulSky, Ammiraglio della Flotta e webmaster a tempo perso. Mi dedico principalmente al BGS della Flotta, aiuto i nuovi confezionando di tanto in tanto biscotti e gestisco il nostro sito