Colonizzazione: Capitolo 1 - Perché e come iniziare
La Colonizzazione ci permette di reclamare un sistema stellare e costruirlo pezzo per pezzo. Partiamo dalle basi: perché conviene, cosa serve, e come si reclama il primo sistema.

Ciao a tutti, sono il CMDR WiitifulSky. Con l’arrivo di Trailblazers e della Colonizzazione non potevamo non realizzare una serie di nuove guide visto che si trattaprobabilmente di una delle funzionalità più importanti aggiunta a Elite Dangerous dai tempi di Odyssey, e per uno squadrone come il nostro, che vive di BGS, è anche un’occasione più unica che rara.
Questa guida sarà divisa in più capitoli, sul modello di quella sugli Ingegneri: qui parliamo delle basi, perché conviene farlo e come si reclama il primo sistema. Nei prossimi capitoli entreremo nel dettaglio di come pianificare la costruzione, come funziona l’economia dei sistemi, e come organizzarci per farlo insieme come Flotta.

Cos’è la Colonizzazione
In breve: puoi reclamare un sistema stellare non popolato e trasformarlo, mattone dopo mattone, in un avamposto dell’umanità. Il tuo nome resterà legato per sempre a quel sistema come System Architect.
È una funzionalità arrivata in beta con l’update Trailblazers del 26 febbraio 2025 e, nonostante sia ufficialmente ancora “in beta”, è già stata protagonista di diversi rework e correzioni — Frontier continua ad aggiornarla, quindi alcuni dettagli di questa guida potrebbero cambiare col tempo.
Perché conviene farlo
Le ragioni per cui un comandante (o uno squadrone) decide di colonizzare si possono raggruppare in quattro categorie:
- “Dipingere la mappa”: costruire in sistemi mai abitati prima, con la possibilità di dare un nome personalizzato alle strutture (a pagamento in ARX) e persino personalizzarne la livrea. Il controllo di un sistema “landmark” — bello, raro, strategicamente rilevante — può diventare oggetto di vera competizione tra gruppi.
- Creare economie locali dove prima non c’erano: nuovi mercati, cantieri navali e stazioni di outfitting in punti della galassia dove prima bisognava tornare nella Bolla per ogni minima esigenza. È esattamente quello che ha fatto, ad esempio, la community Anti-Xeno Initiative costruendo un hub militare/hi-tech vicino alle Pleiadi per non dover più tornare a casa tra un combattimento anti-Thargoid e l’altro.
- Le ricompense di gioco, anche se oggi sono piuttosto modeste: un pagamento settimanale in crediti (di norma ben sotto il milione), e uno sconto del 3% su navi e outfitting nei sistemi dove hai costruito almeno 10 strutture. Non è la ragione principale per cui vale la pena colonizzare, ma è comunque un piccolo bonus.
- Qualsiasi altra motivazione personale — Elite è il sandbox che è, e c’è chi colonizza solo per lasciare il proprio segno nella galassia, senza altre pretese.
Per noi della Flotta Stellare, però, c’è una quinta ragione, probabilmente la più importante: la colonizzazione è BGS. Ne parliamo nel prossimo paragrafo.
Colonizzazione e BGS: perché riguarda la Flotta
Questa è la parte che più ci interessa come squadrone. Quando reclami un sistema, porti con te la fazione primaria del sistema di partenza, che diventerà una delle fazioni del nuovo sistema colonizzato. Se sei in uno squadrone associato a una minor faction (come la nostra Flotta Stellare), le fazioni del nuovo sistema vengono assegnate così:
- 60% — la fazione che controlla la stazione da cui parti con la richiesta
- 20% — la fazione che controlla il sistema di partenza (se diversa da quella della stazione)
- 13% — la fazione allineata al tuo squadrone
- 6% — una fazione anarchica, presa dal sistema anarchico più vicino
In altre parole: ogni comandante della Flotta che colonizza un nuovo sistema porta automaticamente la nostra minor faction in quel sistema, come una delle fazioni presenti fin dal primo giorno. È un modo diretto per espandere la nostra influenza ben oltre i confini della Bolla, e vale la pena pensarci prima di scegliere da quale sistema partire per il reclamo: cambiare le fazioni controllanti dopo, via BGS, richiede settimane di guerre di influenza.
Cosa serve per iniziare
I requisiti di partenza sono più bassi di quanto ci si aspetti:
- 25 milioni di crediti, il costo del reclamo (non rimborsabile se il reclamo fallisce o viene annullato)
- Una nave da carico decente. Il minimo sindacale è una Type-8 o Type-9; salendo di livello, un’Imperial Cutter o una Panther Clipper Mk2 rendono tutto molto più rapido
- Tempo libero. Tanto — la colonizzazione è un gioco di trasporti su larga scala
Costruire qualcosa di più di un piccolo avamposto personale richiede risorse da fine gioco: una Fleet Carrier, una nave da trasporto ingegnerizzata, e idealmente un gruppo coordinato di comandanti che lavora insieme — che è esattamente quello che possiamo essere noi come Flotta.
Come si reclama un sistema
Il processo di reclamo si svolge in quattro passaggi.
1. Trovare un Contatto di Colonizzazione
Il contatto per la colonizzazione si trova nei sistemi della Bolla (attorno a Sol, Achenar, Allioth) oppure nei sistemi già colonizzati da altri giocatori dove il porto primario è stato completato. La colonizzazione si espande sempre “a partire” dalla Bolla verso l’esterno: non è possibile colonizzare direttamente da un sistema abitato ma non colonizzato, come Colonia.
2. Fare il reclamo e scegliere il porto primario
Il reclamo costa 25 milioni di crediti una tantum, e puoi scegliere qualsiasi sistema idoneo entro 15 anni luce dal contatto. Una volta selezionato il sistema, dovrai scegliere il tipo di porto primario da costruire.
3. Piazzare il Beacon di Colonizzazione
Una volta confermata la scelta, hai 24 ore per raggiungere il sistema e piazzare il Beacon di Colonizzazione nel punto indicato. Ricordati di assegnare il modulo di Colonizzazione (di serie su ogni nave, come lo Scanner di Superficie) a un firegroup prima di partire. Se questa finestra scade, il sistema torna disponibile per chiunque altro dopo un giorno.
4. Costruire il porto primario
Piazzato il Beacon, arriverà nel sistema una gigantesca Megaship di Colonizzazione, che funge da punto di consegna per i materiali necessari a costruire il porto. Hai 4 settimane per completare la consegna, dopodiché il reclamo scade. Una volta completata la costruzione, il porto compare vicino alla megaship, e tu diventi ufficialmente System Architect del sistema — senza più scadenze sul collo per le costruzioni successive.
E se il sistema che voglio è troppo lontano?
Il raggio di reclamo da un singolo contatto è di soli 15 anni luce. Per raggiungere un sistema più distante, bisogna costruire una catena di piccoli avamposti “ponte” (bridging): reclami un sistema, costruisci un piccolo avamposto, e da lì reclami il successivo, ripetendo la sequenza fino a destinazione. Alcune community hanno costruito ponti lunghi centinaia di sistemi in questo modo. Per pianificare un bridge è utile il Colonization Plotter di Spansh.

Nel prossimo capitolo vedremo come pianificare davvero un sistema: tier delle strutture, construction points, e come scegliere bene il porto primario invece di andare a naso.
FONTI: System Colonisation Guide, Elite-Dangerous Fandom, Colonization Mega Guide di CMDR Mechan
Prosegui la lettura: Colonizzazione: Capitolo 2 - Pianificare il sistema (in arrivo)
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