ELITE DANGEROUS: OPERATIONS
Operations è un grande aggiornamento gratuito di Elite Dangerous, non un’espansione a pagamento: richiede però che il gioco base sia stato esteso con Odyssey. È stato annunciato durante lo sviluppo il 4 novembre 2025 e lanciato ufficialmente il 30 giugno 2026.
Introduce scenari multi-fase a difficoltà variabile, pensati per essere affrontati in squadra fino a 4 comandanti, con azione a piedi dentro le megaship, sui pianeti e in combattimento spaziale.
Cosa sono le Operations
Le Operations sono missioni cooperative strutturate a scenari, pensate per un massimo di 4 comandanti in squadra (il solitario è possibile, ma gli scenari non sono bilanciati per un singolo giocatore e risultano decisamente più impegnativi). A seconda dell’Operation scelta, l’azione si svolge a piedi dentro l’interno di una megaship, su un pianeta, oppure interamente nello spazio in combattimento nave contro nave.
Al lancio sono disponibili 6 Operations, con l’intenzione dichiarata da Frontier di aggiungerne altre nel tempo, a difficoltà e ambientazioni diverse: alcune orientate al combattimento, altre al mining, altre ancora a meccaniche che verranno introdotte in futuro. Sono ripetibili e danno accesso a ricompense difficili da ottenere altrove nella galassia.

Come iniziare un’Operation
Si avvia un’Operation da attraccati, aprendo il pannello destro dell’HUD della nave in un qualsiasi Starport, Avamposto, Fleet Carrier o porto di superficie, e selezionando la scheda Operations. Da lì si può scegliere se unirsi a una squadra già formata, avviare un’Operation Mercenaria oppure un’Operation Powerplay (per colpire una Potenza scelta). Si sceglie quindi un’Operation e una modalità di difficoltà, Easy o Hard. Una squadra è composta da un capo squadra e fino a 3 membri: gli slot vuoti possono essere riempiti dal matchmaking automatico oppure invitando manualmente amici o mercenari.
L’Operation Runner
Una volta formata la squadra, i giocatori vengono teletrasportati istantaneamente dalla lobby all’Operation Runner, una nave capitale non pilotabile che funge da base operativa: bypassa completamente i normali tempi di viaggio e schiera la squadra direttamente nel sistema stellare designato.
Il Runner è il fulcro di ogni Operation: punto di respawn e nave di rifornimento, offre riparazioni, riarmo e rifornimento gratuiti. Anche negli scenari con combattimento a piedi bisogna comunque decollare dal Runner con la propria nave per raggiungere il sito della missione, attraccare e sbarcare — ed è sempre possibile tornare al Runner in qualsiasi momento per riparare, riarmarsi e ricaricare gli scudi.
Respawn
Se la nave viene distrutta durante l’Operation, il respawn è istantaneo a bordo del Runner, con la nave completamente riparata, rifornita e riarmata. Se invece si muore a piedi, il respawn avviene nell’hangar da cui si è sbarcati (ad esempio dentro la megaship, se lì si svolge la parte a piedi dello scenario), con salute piena e rifornimenti ripristinati. I respawn sono illimitati: morire non influisce sul successo dell’Operation, sul punteggio o sulle ricompense.
Ricompense
Completare con successo un’Operation dà accesso a Merc Coin, crediti e materiali di Engineering, sia per le navi che per l’equipaggiamento personale. I Merc Coin hanno un tetto massimo di 9999 e un limite settimanale di guadagno di 1000; si spendono in ricompense speciali come nuovi moduli nave, nuovi progetti (blueprint) per l’engineering e modifiche esclusive per l’equipaggiamento a piedi, altrimenti difficili da ottenere nella galassia.
Equipaggiamento consigliato
Prima di lanciarsi in un’Operation, specialmente in difficoltà Hard, conviene passare da Pioneer Supplies per aggiornare il grado di armi e tuta, e applicare modifiche tramite gli Engineers per aumentare la sopravvivenza: resistenza al danno, rigenerazione scudi, capacità munizioni o capacità della batteria. Anche gli NPC nemici sono spesso ingegnerizzati, quindi volare con una nave non modificata è uno svantaggio concreto. In difficoltà Hard, Frontier stessa consiglia squadre di 3-4 giocatori con equipaggiamento completamente ingegnerizzato.
Modalità
Le Operations si possono affrontare in due modalità:
- Mercenary: la modalità di default, senza conseguenze politiche né effetti sul Powerplay, accessibile a qualsiasi comandante soddisfi i requisiti dello scenario.
- Powerplay: aggiunge uno strato strategico, permettendo alla squadra di colpire una Potenza scelta come parte dell’Operation. I sistemi eleggibili dipendono dall’allineamento di Potere e dalla posizione del capo squadra, per evitare di colpire la propria stessa Potenza. I comandanti non allineati possono comunque partecipare, ma senza guadagnare Meriti.
Le Operations disponibili
Al lancio sono disponibili 6 Operations, tutte pensate per essere affrontate in squadra (2-4 giocatori a seconda dello scenario) anche se completabili, con maggiore difficoltà, da soli:
- Biohazard Takedown — un gruppo di ricercatori sta sviluppando un’arma pericolosa: bisogna assaltare la megaship, identificare i responsabili ed eliminarli. Combattimento interamente a piedi.
- Firestorm Rescue — ci sono ostaggi intrappolati in una stazione in fiamme sotto assedio: bisogna rompere l’assedio ed evacuare i superstiti, gestendo il calore della stazione mentre si respingono le forze ostili. Combattimento interamente nave contro nave.
- Rapid Response — un porto planetario è sotto attacco e va evacuato prima che arrivino i rinforzi nemici. Combattimento nave contro nave.
- Reclamation Point — una megaship è stata dirottata: bisogna farsi strada tra le forze ostili, dentro e intorno alla nave, per permetterne il recupero. Combattimento sia a piedi che spaziale.
- Tactical Takedown — la megaship del cliente è stata compromessa da una fazione rivale: bisogna abbordarla, farsi strada fino al ponte di comando per scoprire i responsabili, e poi assaltare la loro base con la propria nave. Combattimento sia a piedi che spaziale.
- Terminal Prosecution — un elemento criminale sta tormentando il sistema da settimane: bisogna eliminare gran parte della flotta pirata per costringere il loro capo allo scontro diretto. Combattimento interamente nave contro nave.
Un lancio rimandato più volte
Operations non è arrivato senza intoppi: la data di uscita originale, inverno 2025, era già slittata all’inizio del 2026, per poi essere ulteriormente rimandata ad aprile 2026 fino al 30 giugno 2026, con Frontier che ha dichiarato di volersi prendere il tempo necessario per “qualità e cura”. Come parte del percorso verso Operations, il 2 dicembre 2025 è arrivato il Caspian Explorer Update, un aggiornamento gratuito che ha ribilanciato il combattimento a piedi, il comportamento degli NPC, tute e armi, oltre a varie migliorie all’intelligenza artificiale. Per compensare l’ultimo rinvio, Frontier ha inoltre reso disponibile in anticipo, il 28 aprile 2026, la nuova nave passeggeri Lynx Highliner, acquistabile direttamente in crediti saltando il consueto periodo di accesso anticipato in ARX.
I numeri di Operations
A un mese dal lancio, il 30 luglio 2026 Frontier ha condiviso i primi dati: oltre 130.000 Operations avviate, con un tasso di successo superiore al 75%. L’Operation più popolare risulta essere Biohazard Takedown.
| FONTI: Elite Dangerous: June Dev Log 2026, An Update On Operations, Elite Dangerous: July Dev Log 2026, [Elite Dangerous | Operations Update Notes](https://forums.frontier.co.uk/threads/elite-dangerous-operations-update-notes.648012/), Elite-Dangerous Fandom |