04 Sep 2019

Engineering Workshop: Capitolo 1 - Introduzione

Gli Ingegneri di Elite Dangerous, questi sconosciuti. Grazie alla nostra guida non avranno più segreti!

Comandanti O7,
chi vi scrive è l’Ammiraglio Federale BigBadShow80 e voglio darvi il benvenuto su queste pagine che hanno come obiettivo di farvi capire meglio l’ingegnerizzazione per poter tirare fuori il massimo dai vostri vascelli e poter vivere al massimo l’esperienza a spasso per la galassia.

Sia che voi decidiate di essere combattenti, pirati, ganker (che Azathoth vi fulmini), esploratori, minatori o commercianti, una buona ingegnerizzazione della nave è la base per poter affrontare in maniera dignitosa tutte queste carriere. L’ingegnerizzazione, come tutti i processi in Elite Dangerous, è lunga, faticosa ed impegnativa.
A volte essa può risultare tediosa poiché ogni ingegnere deve essere sbloccato secondo sue richieste specifiche e, il materiale da racimolare per l’ingegnerizzazione, è difficile da mettere da parte ed a volte lungo.
Fortunatamente la Flotta Stellare offre aiuto anche in questo proponendo guide e wing apposite per aiutare i comandanti più giovani allo sblocco di tutti gli ingegneri.

Guida agli Ingegneri di Elite Dangerous - Introduzione

Glossario dei termini

Diamo innanzi tutto un piccolo glossario di alcuni termini che andremo ad utilizzare:

  • Classe: si intende la dimensione di un modulo (di norma da 1 a 8) che una nave può montare
  • Rating: si intende la tipologia del modulo della relativa classe ed è indicata da lettere da A a E e corrispondono a queste caratteristiche:
    • E – il meno performante e meno costoso. Il suo peso è identico ai moduli A e C.
    • D – il più leggero di tutti i moduli leggermente più performante dei moduli E
    • C – la via di mezzo di passaggio con peso identico a moduli A e E
    • B – il più pesante ma anche il più resistente, normalmente pesa il doppio dei moduli A
    • A – il più performante in assoluto ma anche quello che assorbe più energia
  • Gx: si intende il livello di ingegnerizzazione che, per la maggior parte dei moduli, varia da 1 a 5 in ordine crescente. Maggiore sarà il G, migliore sarà il risultato.
    • Full : si intende un livello G completato.

  • Roll: il numero di “giri” necessari per aumentare il livello G. Ogni roll ha un costo in materiale singolo o multiplo e più si sale con il G maggiori saranno i materiali ed il numero di roll saranno richiesti. Normalmente i roll richiesti per ingegnerizzare un modulo sono i seguenti:

    G1 1-2 roll
    G2 3-4 roll
    G3 6-8 roll
    G4 8-10 roll
    G5 10-12 roll

Fortunatamente, non sarà necessario effettuare un full di un grado inferiore per passare al successivo ma è possibile passare di grado non appena esso diventa disponibile, intorno al 75% del grado immediatamente inferiore, risparmiando i nostri preziosi materiali. L’unico che vi consiglio di fare completo è quello che reputate “definitivo”.

 Consiglio: Ad esempio dei thrusters da esplorazione potrebbero non richiedere un G5, ma sarà sufficiente fare un G1 completo.

Modifiche ed effetti speciali

C’è una sottile differenza tra modifica ed effetto speciale: la modifica è un miglioramento del modulo disponibile, normalmente, in cinque gradi. Per ottenere il massimo bisogna modificarlo fino al massimo. Per aumentarne gli effetti sarà necessario effettuare vari roll a costo di materiale (dati, grezzi e raffinati) e le caratteristiche del modulo andranno ad aumentare.
Lo Special Effect è, come dice il nome, un effetto da applicare al modulo modificato con lo scopo di aggiungere particolari caratteristiche o funzioni. Inoltre, a differenza della modifica, non esistono roll per aumentarne il livello ma è a costo fisso ed è one shot persistente. Almeno finché non si decide di cambiarlo o cambiare tipologia di modifica.

 Nota: Ad ogni modifica è possibile applicare quindi uno e soltanto uno degli effetti speciali disponibili.

E’ possibile perdere le nostre modifiche?

Partiamo dal presupposto che un modulo può ricevere una modifica alla quale applicare uno dei tanti special effect. Se, ipoteticamente, avessimo ingegnerizzato un Beam Laser con modifica Efficient ed applicato l’effetto Oversize, potremmo cambiare l’effetto con Thermal Vent senza perdere l’ingegnerizzazione già fatta.
Diversamente, se al medesimo modulo applicassimo una modifica Long Range, perderemmo sia l’una che l’altro.

 Nota: E' quindi possibile cambiare effetto speciale in ogni momento perdendo il precedente effetto, ma cambiando la modifica si perde sia la modifica che l'effetto precedentemente applicato.

Ma, vi chiederete, chi è costui per poterci dare dritte sull’ingegnerizzazione?
Ed avete ragione, è giusto che io mi presenti.

Sebbene nella Flotta Stellare io abbia il grado di Guardia Marina, per la Federazione ho raggiunto il rango di Ammiraglio facendomi il mazzo a grindare missioni su missioni, conflict zone su conflict zones e posso vantarmi di un livello Deadly in Combat ed Elite per Trading ed Exploration. Sono presente nella galassia di Elite Dangerous dal day one dell’uscita su PS4 e ho avuto modo di sbloccare la maggior parte degli ingegneri e testato con mano le varie modifiche di quasi tutti i moduli con tempo, fatica ed impegno, realizzando outfit per le mie navi in grado di resistere in tutte le situazione, nel limite del loro ruolo. Navi che sono, col tempo, diventate il mio vanto ed il mio caposaldo rappresentando il giusto equilibrio tra quello che cercavo e quello che sono riuscito ad ottenere.

Detto questo siamo pronti ad iniziare questa nostra avventura nei meandri dell’ingegnerizzazione partendo da un presupposto che, per me, è il concetto base in Elite Dangerous.

Non esiste il meglio in assoluto per tutti ma esiste ciò che è assolutamente meglio per te

Questa piccola frase racchiude lo spirito dell’ingegnerizzazione. Ci sono tante modifiche per ogni modulo e tanti effetti secondari che è quasi impossibile scegliere una configurazione ideale per tutti quanti. A questo fanno eccezione alcuni moduli che per uno scopo specifico rendono il massimo con una determinata ingegnerizzazione ma, comunque, ci sarà sempre chi non spremerà al massimo un modulo e preferisce andare più sul sicuro al prezzo di avere performance leggermente inferiori.

Prosegui la lettura: Engineering Workshop: Capitolo 2 - Il Frame Shift Drive

Tags: [ guide  ingegneri  tutorial  ]

Chi è il CMDR-Autore

BigBadShow80
Sono l'Ammiraglio Federale BigBadShow80 e navigo nella galassia di Elite Dangerous dal day one su PS4, asdesso approdato su PC. Durante la mia carriera da viaggiatore dello spazio ho avuto modo di approfondire esplorazione e combattimento, portando le mie navi ai massimi livelli e cercando sempre di migliorarle ulteriormente. Trovo affascinante l'ingegnerizzazione e come funzionano le meccaniche. Detesto servire setup per navi preconfezionate ma preferisco donare agli altri comandanti le conoscenze per cucirsi addosso la nave perfetta per le loro esigenze