12 Apr 2019

Primi Passi - Vita da esploratore

Fra le molteplici attività svolgibili all’interno dell’immensa galassia che utilizziamo come campo di gioco in Elite Dangerous sicuramente una delle più avvincenti è l’esplorazione

Mi presento, sono CMDR COK7SETTE (ID PSN: Cok7sette), vice ammiraglio dello Squadrone, ed in questo articolo cercherò di darvi qualche dritta su come preparare la vostra nave, pianificare la vostra avventura e gestire gli eventuali inconvenienti che potrebbero capitare.

GUIDA all’Esplorazione in Elite: Dangerous

Nota

Questa è una guida dedicata a chi vuole approcciare per la prima volta questo tipo di attività, quindi mi scuso fin da subito se molte delle informazioni qui riportate possono sembrare tendenzialmente basiche.
Ogni riferimento a comandi di gioco è relativo ai comandi standard impostati su PS4.

Prima di tutto cerchiamo di capire quale potrebbe essere una buona nave per approcciare l’attività.

In realtà, ma è una opinione strettamente personale, non credo che per esplorare serva una nave con un jump range tanto elevato, ma questo dipende sempre dalla vostra destinazione. Più sotto cercherò di spiegarmi meglio.

Se la vostra intenzione è raggiungere l’angolo opposto della galassia ovviamente vi servirà una nave in grado di arrivarci il prima possibile e col minor numero di salti, ma se l’obiettivo è quello di accumulare dati da rivendere non è tanto importante la distanza a cui vi porterete dal vostro punto di partenza.

L’importante è fare un buon lavoro ma, soprattutto, tornare a vendere i dati di esplorazione a Wong Sher! :smile:

Preparazione della Nave

L’importante è montare il maggior numero di moduli di tipo “D”. I moduli di tipo D sono più leggeri e permettono quindi di arrivare ad un discreto numero di anni luce con un singolo salto.

Un modulo fondamentale, assolutamente non opzionale se non volete iniziare una frenetica richiesta di aiuto ai Fuel Rats, è il Fuel Scoop

Il Fuel Scoop è necessario e serve per dragare elio dalla superficie delle stelle. In parole povere serve per fare rifornimento di carburante direttamente grazie all’energia emessa dagli astri celesti senza dover passare in qualche base perché, sappiatelo e prendetene coscienza, al di fuori della Bolla (l’area più popolosa della galassia) sarete soli. Completamente soli.

Non ci saranno basi, non ci saranno stazioni di rifornimento né autogrill.
Il Fuel Scoop vi serve, e più grande è meglio sarà per voi.

Facciamo un elenco di quello che vi servirà:

  • Fuel Scoop
  • DETAILED SURFACE SCANNER
  • AUTO FIELD-MAINTENANCE UNIT
  • SHIELD GENERATOR
  • PLANETARY VEHICLE HANGAR (Con veicolo caricato)
Alla fine dell’articolo troverete tutti i link agli outfit delle navi consigliate col relativo costo.

Ora che la vostra nave è pressoché pronta impostate i fire groups di modo tale da avere, comodi, l’Advanced Discovery Scanner ed il Detailed Surface Scanner.

Ora siamo operativi e pronti alla partenza!

Non resta che pianificare la nostra rotta.

LA MAPPA STELLARE

Aprite la mappa stellare ed attivate la visualizzazione per Star Class.

Impostate un filtro sulla mappa attivando le seguenti tipologie di Stelle: A, B, F, G, K, M, O. Per ricordarle utilizzo l’acronimo KGB FOAM (Schiuma del KGB). Queste sono le stelle che, normalmente, sono utilizzate dal Fuel Scoop per riempire il vostro serbatoio. Impostando il filtro in questo modo avrete modo, praticamente ad ogni salto, di fare il pieno al vostro serbatoio.

Ecco una buon consiglio: Fate il pieno ogni qual volta ne avete l’occasione. Non sapete quando vi ricapiterà di avere l’occasione di farlo la prossima volta.

Sulle opzioni di calcolo della rotta disattivate Commercial Route (in questo modo il calcolo della rotta potrà arrivare agevolmente a 20.000 (20k) LY.

Ora scegliete la vostra prima destinazione, selezionate il sistema prescelto ed attivate la funzione Plot Route. Potete chiudere la mappa e tornare nella vostra nave.

Un’ottima idea per scegliere la vostra prima destinazione è attingere alle informazioni presenti nel Codex del gioco. Nel dubbio saprete che, alla fine del vostro viaggio, ci sarà qualcosa di interessante da vedere.

Nel tab di navigazione (Quadrato + SX) ora vedrete che il vostro computer di bordo sta calcolando la rotta verso la stella che avete selezionato. Come primo viaggio potrei sentirmi di consigliare un sistema a poche migliaia di LY dalla bolla, potrebbero bastare anche 2000LY per trovare qualche sistema interessante e probabilmente inesplorato.

 Forse non ne siete a conoscenza, ma se sarete i primi a esplorare / scansionare / mappare un sistema / corpo celeste, quando rivenderete i dati di esplorazione il vostro nome resterà impresso per sempre nella mappa di gioco. E questa è cosa buona e giusta.

Diamo per scontato che abbiate già effettuato qualche salto prima di decidere di partire per un solitario tour della galassia. Il vostro lavoro, ora, è arrivare al sistema che avete prescelto come vostra destinazione finale.

IL VIAGGIO

Ad ogni salto, e qui inizia la parte noiosa, dovrete fare sostanzialmente le seguenti cose:

  1. Fuel Scoop

  2. Honk con Advanced Discovery Scanner

  3. Attivare lo scanner FSS

  4. Mappare i corpi celesti più interessanti

  Mentre fate star surfing fate attenzione alla temperatura! La necessità di rifornire di carburante la vostra nave non deve andare contro l’istinti di auto conservazione! Fate anche attenzione all’arrivo nel sistema! I Salti intergalattici hanno la brutta abitudine di lasciarvi col muso della nave diretto nel centro di una stella che brucia a temperature decisamente alte e con l’acceleratore a manetta.

Appena arrivati una botta ai freni e sterzate cercando di accostarvi delicatamente alla superfice dell’atro per fare in modo che il Fuel Scoop inizi a fare il suo lavoro (non temete, farà tutto in automatico non appena sarete abbastanza vicini).

Mentre la nave si rifornisce, o subito dopo (ricordatevi di distanziarvi abbastanza dalla stella! Brucia!) potrete avviare il primo livello di scansione, ovvero il cosiddetto Honk con l’Advanced Discovery Scanner.

Questa prima scansione rileverà automaticamente tutti le stelle presenti nel sistema, qualunque sia la loro distanza dal vostro punto di arrivo

Ora che avete idea di quante stelle ci sono nel sistema allontanatevi un poco dalla stella (giusto per non trovarvela in mezzo alle scatole durante la prossima fase), mettete la manetta a zero, restando in modalità Supercruise, ed attivate la modalità FSS (Triangolo + R1).

La modalità FSS serve appunto per un secondo livello di scansione e permette di scoprire i singoli corpi celesti che non sono stelle. Quindi tutti i pianeti con relativi lune e satelliti, tutti i giganti gassosi ed anche tutti gli ipotetici fenomeni o emissioni radio presenti nel sistema.

Apritelo e fate il tutorial proposto dal gioco, è abbastanza semplice.

Il trucco ora è decidere a cosa dedicare la nostra attenzione. Scansioniamo tutto oppure solo i corpi celesti di un certo valore? Mi spiego meglio.
Prendiamo in esame la seguente tabella:

Tabella dati di esplorazione Elite Dangerous

Come è possibile constatare i valori (ovvero la quantità di crediti che si ottengono vendendo i dati di esplorazione) fra le varie tipologie di corpi celesti sono davvero molto diversi a seconda del tipo di corpo celeste.

Più chiaramente, il valore totale (FSS + FD + DSS) di un corpo roccioso (Rocky Body) è di 4.500 Cr, mentre per un Mondo Terraformabile con acqua (Terraformable Water World) è di 3.200.000 Cr. /11,1111 (periodico) volte in più.

Va da sa che andare a caccia di Waterworld rende molto di più che scansionare sassi. Il succo è quello.
E’ anche vero però che mappare e scansionare assolutamente tutto di un sistema, data magari la grande quantità di corpi celesti presenti appunto in quello specifico sistema, pur richiedendo molto più tempo potrebbe comunque portare un guadagno decisamente interessante.

A voi l’ardua scelta.

E ora?

Ok, ora siete in viaggio, mancano decine / centinaia di salti alla vostra destinazione su cui precedentemente abbiamo pianificato la rotta, che fare quando ci arrivate?

Beh, che dire, potete semplicemente fare marcia indietro e tornare a Wong Sher a vendere i vostri dati di esplorazione, oppure, semplicemente aprendo nuovamente la mappa stellare, immaginare una bella sfera del raggio di poche decine di anni luce e saltare da un sistema all’altro ripetendo scansione e mappature.

Quando tornerete, oltre ad interessante guadagno economico chissà, se siete stati fuori abbasta tempo potreste acquisire il vostro prima grado ELITE!

Nel mio viaggio a Sagittarius A* (il centro della galassia) durato 7 mesi, al ritorno, incassai più di UN MILIARDO e 4000 MILIONI di CREDITI!

Sì, esplorare paga

Le migliori navi per esplorare in Elite: Dangerous

E mi raccomando… Ricordatevi di tornare a vendere i vostri dati a Wong Sher!

RIFERIMENTI: Elite: Dangerous Arrivo a Sagittarius A - Finalmente! (La routine di un esploratore galattico) (Un mio video su Youtube, perché la pubblicità non basta mail :smile:)