23 Apr 2019

Approfondimento: Le Stazioni in Elite Dangerous

Ne veniamo a contatto fin dai primi istanti di gioco. Conosciamo meglio tutte le tipologie di stazioni presenti in Elite: Dangerous

Salve CMDRs! Sono Scorpion, l’ammiraglio dello squadrone ed oggi vi parlerò di tutte le stazioni presenti nel gioco!

Le stazioni spaziali sono strutture costruite dall’uomo che svolgono moltissimi compiti utili per i comuni cittadini, per personale militare o chi è appartenente alla Federazione Piloti.

Caratteristiche generali delle stazioni

Le stazioni svolgono un’ampia gamma di compiti e funzioni:

  • Commerciale:
    Grazie ai loro enormi magazzini possono contenere diverse tipologie di merci, siano esse legali o illegali.

  • Difensiva:
    Le stazioni sono protette da potenti cannoni laser per proteggere la stazione da possibili invasioni o da chi non rispetta la legge. Inoltre le stazioni dispongono di grandi hangar e catapulte per poter ospitare le navi e caccia della sicurezza locale.

  • Abitabitativa:
    Le stazioni offrono lavoro e abitazioni per milioni di persone. Accolgono turisti e garantiscono la gravità terrestre grazie al movimento rotatorio delle stazione stessa.

  • Estetica:
    I tre modelli di stazioni più grandi Ocellus, Coriolis e Orbis hanno colori interni che rappresentano l’economia della stazione oppure nel caso della stazione Orbis dove nei suoi bracci abitativi si possono vedere fattorie e città.

  • Servizi standard:
    Nelle stazioni si possono riparare, riarmare o acquistare le navi. Pagare multe o accedere ai servizi per i Material Trader o Technology Broker (questi ultimi due non sono presenti in tutte le stazioni).

  • Accesso e restrizioni:
    Per poter attraccare nelle stazioni bisogna richiedere l’accesso al di sotto di 7.5 Km dalla stazione, non superare i 100 m/s e stare attenti al traffico. Inoltre si verrà scansionati per motivi di sicurezza e se avrete in stiva o nelle cabine materiali/passeggeri illegali avrete una multa. Non è possibile bloccare l’accesso alla stazione, lanciare i caccia, dispiegare armi, aprire il fuoco verso la stazione, altrimenti verrete immediatamente abbattuti!

Le stazioni hanno caratteristiche costruttive diverse e vengono costruite per svariati obiettivi e si adattano alla politica, popolazione ed economia dei sistemi. Vediamole nel dettaglio.

Stazione Orbis

Nata quando la Federazione iniziò la colonizzazione dello spazio, è la più antica stazione presente nello spazio umano. Nel corso del tempo ha ricevuto lievi aggiornamenti tecnologici,essa è presente nei sistemi di recente colonizzazione oppure in quelli già consolidati.

Non ospita una popolazione molto numerosa poiché quella presente si occupa della manutenzione quotidiana della stazione stessa.

La stazione può avere da 1 a 3 anelli abitativi, vengono costruiti in base alla ricchezza e alla popolazione presente nel sistema.

Schemi costruttivi

Caratteristica Valore
Pannelli di atterraggio grandi 9
Pannelli di atterraggio medi 18
Pannelli di atterraggio piccoli 15
Tempo di rotazione 2 minuti
Lunghezza anelli abitativi grandi 4 Km
Lunghezza anelli abitativi piccoli 2 Km
  Curiosità: gli anelli abitativi sono ispirati al Cilindro di O’Neil.

Stazione Coriolis

Anche il progetto di questa stazione è vecchio di qualche secolo. Caratteristica è la sua struttura a cubo octaedro, può essere costruita in poche settimane.

È la prima stazione ad essere costruita quando un sistema viene colonizzato; nel tempo può essere modificata per avere un rilievo economico maggiore, espandendo i suoi magazzini.

Si può vedere una stazione Coriolis con lunghi bracci pieni di armi nel sistema Electra.

  Nota personale: ho trovato difficoltà ad entrare nella stazione quando mi trovo in supercruise, consiglio di vedere la direzione delle frecce nell’ologramma della stazione in basso a sinistra, vi guiderà nella direzione dove si accede alla stazione.

Schemi costruttivi

Caratteristica Valore
Pannelli di atterraggio grandi 9
Pannelli di atterraggio medi 18
Pannelli di atterraggio piccoli 15
Diametro 2 Km

Stazione Ocellus

Il progetto della stazione è “recente”, è stata costruita dalla Gutamaya nel 3260 ed è presente in tutto lo spazio umano. La grande caratteristica della stazione è che è completamente autonoma è dispone dell’FSD!

Essa è meglio schermata dalle radiazioni rispetto alla stazione Coriolis ed è più costosa e piccola della Orbis.

Variante di stazione Ocellus

Le stazioni possono essere costruite facilmente e poi spostate intatte dove si desidera, però lo spostamento richiede più tempo rispetto alle megaship.

Schemi costruttivi

Caratteristica Valore
Pannelli di atterraggio grandi 9
Pannelli di atterraggio medi 18
Pannelli di atterraggio piccoli 15
Tempo di rotazione 90 secondi
Diametro della sfera 1,5 Km
  Curiosità: l'estetica della stazione è basata sulla Sfera di Bernal.

Avamposti

Sono più piccoli rispetto alle stazioni spaziali; le navi vengono agganciate con elettromagneti.
Hanno ridotti pannelli di atterraggio sia nel numero sia nel modello dello stesso: infatti le navi di grosse dimensioni non possono atterare.

Sono stati costruiti diversi modelli di avamposti:

  • Civili
  • Scientifici
  • Militari
  • Commerciali
  • Minerari
  • non autorizzati (questi ultimi sono utilizzati principalmente dai pirati o dai contrabbandieri)

Cantieri navali per la navi capitali

Sono cantieri navali dove le navi capitali vengono costruite e riparate; non è possibile atterrare.

Basi negli asteroidi

Svolgono le stesse funzioni delle stazioni e sono situate nello spazio profondo,in special modo all’interno di nebulose.

Schemi costruttivi

Caratteristica Valore
Pannelli di atterraggio grandi 6
Pannelli di atterraggio medi 8
Pannelli di atterraggio piccoli 4
Tempo di rotazione 300 secondi
Ampiezza Dipende dalle dimensioni dell’asteroide

Installazioni

Sono strutture orbitali con diversi compiti; non è possibile atterrare.
Le installazioni possono essere:

  • Civili
  • Militari
  • Turistiche
  • Governative
  • Mediche
  • Di sicurezza
  • Facenti parte del progetto occhio dell’aquila.

Stazioni sulla superficie planetaria

Svolgono gli stessi compiti degli spazioporti ed inoltre dispongono di strade su cui è possibile muoversi con gli SRV.

Riferimenti:

 L'immagine di testa è realizzata da Anthony Hunt