14 Feb 2024

Deciat

Nel cuore dell'oscurità interstellare di Deciat, una lezione epica: mai sottovalutare un nemico. Ronewird ci racconta un'epica battaglia, dove l'onore sorge anche tra i ganker

Data Stellare 24 Gennaio 3310
Diario dell'Ufficiale Ronewird

Black Widow RO-09M
Alto Comando Flotta Stellare

Correva l’anno 3310.
Il mio destino mi chiamava in un viaggio per sistemare una nave presso l’ingegnere locale. Si trattava di una navetta da pattuglia: un Adder, non progettata per combattere e non ancora messa a punto per eseguire agili manovre evasive.

Ancora prima del mio arrivo sul pianeta fui assalito ripetutamente da un Krait MK II settata da guerra, dotata di letali acceleratori al plasma. Il piccolo Adder fu soverchiato quasi immediatamente dalla potenza di fuoco della nave avversaria, incapace di resistere e troppo poco preparato per la fuga.

“Comandante YASKA SHEPERD” - quel nome bruciava nelle mie memorie - “mi ricorderò di te”, pensai con un groppo in gola, mentre la mia vita pendeva da un filo.

Nonostante un tentativo disperato di fuga, la mia sopravvivenza si riduceva a pochi, fugaci minuti…

  MAYDAY, MAYDAY
Impossibilitato a sopravvivere e arrivare all'ingegnere 

Scelsi quindi di dirigermi verso la mia carrier, ormeggiata a Kiga dove la Flotta combatteva una guerra spietata per il controllo del sistema. Era giunto il momento di reclamare vendetta con la mia Black Widow.

La Black Widow era una Mamba preparata per il combattimento ravvicinato, uomo contro uomo, senza compromessi. Nata per difendere, per sopravvivere e per uccidere senza rimpianti.

Mi diressi nuovamente verso Deciat, determinato a non lasciare che la mia vendetta sfumasse. Appena giunto, la visione del Krait del Comandante YASKA SHEPERD si stagliò davanti ai miei occhi, riaccendendo il fuoco della rabbia dentro di me.

  COMMS Panel
Avviare Interdizione! 

Il Krait si sottomise all’interdizione solo per un fugace istante, poi tornò subito in supercruise. Io lo seguii senza esitazione. Tuttavia, questa volta fu lui ad interdire la mia nave, ed io come lui prima di me decisi di accettare lo scontro. Ero pronto, ma rimasi sorpreso di fronte a un comportamento così enigmatico.

Avviai una rapida diagnostica:

  Avvio Diagnostica 
  • Armi pronte
  • Scudi al 100%
  • Boosters carichi

Ero pronto per lo scontro

Un paio di colpi ben assestati abbassarono incredibilmente gli scudi dell’avversario. Gli acceleratori al plasma della Widow si dimostrarono fenomenali, soddisfacendo il mio desiderio di vittoria. Tuttavia, la gioia fu breve e presto la Krait, con la sua superiorità in manovra, iniziò a martellarmi con ferocia. Preso dal panico, commisi errori fatali nella gestione dell’energia dei sistemi, lasciando che la ricarica degli scudi si esaurisse. Senza protezione, lo scafo della mia nave iniziò a subire danni. Deciso a morire con onore, continuai a combattere anche senza scudi, sfruttando la velocità superiore della Widow per guadagnare tempo in attesa della ricarica.

Ma la mia coscienza non poteva tollerare un comportamento da vigliacco. Decisi di onorare il mio squadrone e la mia nave continuando ad attaccare, nonostante il pericolo crescente. La tensione raggiunse il culmine quando il mio scafo scese al 18%, ma finalmente gli scudi si ricaricarono. Continuai ad attaccare con rabbia, mentre l’avversario rispondeva colpo su colpo, rischiando di abbattere di nuovo le mie difese.

Poi, improvvisamente, il silenzio. Il Comandante avversario disattivò le armi e si mise a gravitare intorno a me come se mi stesse osservando attentamente. In quel momento, compresi le sue intenzioni e decisi di fare lo stesso, disattivando le mie armi. Rimanemmo qualche secondo a studiarci e poi attivai il supercruise.

Mi salutò cordialmente

Credo che in un certo senso mi stesse onorando, per non essermi fatto da parte ed essere rimasto a combattere.
Anche un ganker, in fondo, ha un proprio senso dell’onore…

Tags: [ flotta-stellare  racconti  combat  piloti  ]

Chi è il CMDR-Autore

Ronewird
Ho alternato momenti di pause piu o meno lunghe a momenti di gioco intenso ma non troppo. Fino all anno passato non ho mai preso seriamente il gioco, rilengandolo in un angolo come gioco in attesa di essere giocato a fondo. E da questa estate che lo esploro in ogni singolo aspetto, dal combattimento, allesplorazione, dal pvp hai thargoidi. Si puo dire che da quando sono entrato nell Alto Comando Flotta Stellare (ACFS), ho finamente ottenuto le informazioni e la compagnia che desideravo per apassionarmi ed aprofondire il gioco. Oramai, mi sento lanciato, non entrero nel club del multi elite tanto velocemente, ma sono indirizzato bene.